
Mio sole
Sul far dell’alba, tra sogno e veglia, una donna sola in una stanza, intesse un dialogo con un piccolo uccellino di pezza chiuso in una gabbia ed una bambola che ritrae l’amata scrittrice Anna Maria Ortese: pensieri, riflessioni e associazioni inattese si sprigionano alzando la temperatura emotiva ed onirica del luogo stesso e della donna che vi dimora. Questo monologo nasce da un’appassionata lettura delle opere della più inclassificabile delle scrittrici italiane. Un tentativo di drammatizzare le sue parole e restituirne il senso etico e poetico.













